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Caramel ♠ di Nadine Labaki

(Sukkar banat)

Caramel ♠ di Nadine Labaki LA TRAMA DEL FILM:





Beiruth. Uno sguardo divertito nella società mediorientale, vista dal microcosmo ciarliero istituto di bellezza femminile.

-> Sukkar banat (Libano)
-> Caramel (mercato anglosassone)
-> Caramel (Italia)


 Sceneggiatura/Screenwriter
• Rodney El Haddad
• Jihad Hojeily
• Nadine Labaki

 Fotografia/Cinematography
• Yves Sehnaoui

 Scenografia/Production Design
• Cynthia Zahar

 Costumi/Costume Design
• Caroline Labaki

 Rep. Trucco/Makeup Department
• Nader Sidani (truccat.-makeup)

 Montaggio/Film Editing
• Laure Gardette

 Musica/Original Music
• Khaled Mouzannar

 Produzione/Production (producer)
• Anne-Dominique Toussaint
• Raphael Berdugo (assoc.)
• Stéphane Riga (line)

Beiruth, non solo bombe. Questa assolata metropoli mediorientale non è un’isola fuori dal mondo e la gente vive affannata più o meno dagli stessi problemi esistenziali del resto del mondo.
Nel caso particolare, donne che lavorano in un istituto di bellezza. Layale (Nadine Labaki), è finita con l’innamorarsi di un uomo sposato, Nisrine (Yasmine Al Masri) si chiede se e come dire al suo imminente sposo che ha perso da tempo la sua verginità, Rima (Joanna Moukarzel) ha i problemi di una lesbica in un ambiente più vicino a quello siciliano (si fa per dire) che a Manhattan; Jamale (Gisèle Aouad), è in crisi perché non ha più diciotto anni e il tempo sembra scapparle da sotto i piedi... Eppoi ci sono le clienti. Un microcosmo di solo donne, dove un argomento tira l’altro, senza remore, e ognuno mette sul piatto quello che ha: i desideri più intimi, le ansie che muovono solidarietà..

%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%

<< (…) Nadine Labaki, insieme protagonista e regista del film, ci propone un affresco sulle donne, che non mancherà di andare dritto al cuore delle spettatrici, ma non solo. Un acquerello a tinte delicate, mai volgari, che tratta però temi di scottante attualità: la guerra, la convivenza tra cristiani e musulmani, il mischiarsi di abitudini ed etnie differenti. Stupiti, contempliamo come i problemi del mondo femminile siano sempre gli stessi, anche se il progresso sembra essersi fermato agli anni '80. Le donne fanno scudo, insieme, per affrontare le difficili realtà da cui sono circondate ed assalite.
Con colori e fotografia degni dei pittori fiamminghi, Labaki poggia lo sguardo sulle dolci malinconie quotidiane, senza cadere nello scontato o nello stucchevole, e riuscendo a raccontare ben sei storie in una sola, senza che nessuna prenda il sopravvento.(…)>>(sky.life.it)

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<Brevemente, potrei dire, “è la storia di cinque donne libanesi, cinque amiche di età differenti, che lavorano o s’incontrano in un salone di bellezza a Beirut.„ E poi potrei aggiungere, “in questo mondo tipicamente femminile, queste donne - che soffrono dell’ipocrisia di un sistema orientale di fronte all’apertura occidentale - si aiutano ad affrontare i problemi che incontrano con gli uomini, l’amore, il matrimonio e il sesso…„ Oggi, in quella parte del mondo, il Libano appare come esempio di un paese aperto, libero e con una società emancipata. Ma questo non sempre è vero. Dietro la facciata, le donne sono ancora costrette a molti vincoli, al continuo timore degli sguardi della gente ed al loro giudizio. In questo contesto, le donne libanesi si consumano dai sensi di colpa e dai rimorsi. Nel salone di bellezza, le mie eroine si sentono al sicuro. È un posto in cui, anche se affrontano argomenti intimi e privati, non si sentono mai giudicate. La donna che ti taglia i capelli ti mette a nudo, in tutti i sensi, e quello è quindi un momento in cui non si può truffare. A poco a poco, ci apriamo e gli raccontiamo le nostre vite, i timori, i progetti, le tresche amorose… (…) (www.megamodo.com)>>

<< (…) Caramel è un placido ritratto di donne, un amabile e crudele racconto di quotidianità, che non scade mai nel minimalismo. C’è la scoperta di un universo uguale e diverso dal modello europeo. È la storia di alcune ragazze, cristiane e musulmane, che gestiscono un piccolo istituto di bellezza. Si intravede il mostro del maschilismo, l’autoritarismo dello Stato, la provvisorietà di un’esistenza il cui centro di gravità è ancora una volta l’amore, maltrattato, equivocato, mai banalizzato. Ci sono amori clandestini in una società che li aborre, ricorsi alla chirurgia per riavere la verginità perduta, il pudore ammirevole delle vere donne. E nel ruolo di Layale, Nadine Labaki ha il fascino travolgente delle donne che noi occidentali possiamo soltanto sognare. Si resta incantati di fronte a questo manipolo di donne, che senza infingimenti ha il coraggio di esserlo. Una piccola lezione che ci restituisce la fragranza un po’ berbera dell’amore per le donne, senza i travisamenti e le tragiche parodie che di loro fanno personaggi anche pubblici. Un film di donne, indispensabile per gli uomini. (ilGiornale.it)>>

<< La donna libanese, musulmana o cristiana, vive la contraddizione fra che cosa realmente è, cosa desidera essere e cosa le è permesso essere". Così la regista e interprete Nadine Labaki (…) Caramel rappresenterà il Libano alla corsa verso gli Oscar 2008 e racconta i legami d'amicizia, le confidenze e le emozioni di un gruppo di donne all'interno di un salone di bellezza a Beirut: "A tutte le attrici (non professioniste, ndr) ho chiesto semplicemente di essere loro stesse - dice ancora la regista e coprotagonista 33enne - perché solo così era possibile mettere in scena la realtà che volevo raccontare". Vicende amorose, complicazioni personali: il caramello che dà il titolo al film (pasta di zucchero e limone usata dalle donne mediorientali per la ceretta) unisce le varie storie - il rapporto conflittuale tra la proprietaria del salone ed un uomo sposato, le angosce di una ragazza impaurita all'idea di non arrivare vergine al matrimonio o la maniacale rincorsa per tentare di fermare il tempo da parte di una cliente over 50 - e tutte le donne protagoniste del film, tutte chiamate al quotidiano confronto con una realtà ancora condizionata da pregiudizi e difficoltà. (cinematografo.it)>>
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> passaggio: 09/11/2009 Sky Cinema Hits <

Con: .
• Nadine Labaki (Layale)
• Yasmine Elmasri (Nisrine)
• Joanna Moukarzel (Rima)
• Gisèle Aouad (Jamale Tarabay)
• Adel Karam (Youssef)
• Sihame Haddad (Rose)
• Aziza Semaan (Lili)


Genere: Commedia, Sentimentale
Anno: 2007
Voto CinemaDonna: 
Voto del pubblico:  
Ruoli e Interpreti
Regista: Nadine Labaki
Attrice: Nadine Labaki
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